Euskal Herria – Josu Urrutikoetxea, dirigente della disciolta ETA, arrestato in Francia – fonte www.naiz.eus

josu

Josu Urrutikoetxea, storico militante dell’ETA e membro delle ultime delegazioni per il dialogo, è stato arrestato dalla polizia transalpina nelle Alpi francesi. Dopo essere stato arrestato, è stato ricoverato in ospedale, dopo la richiesta di essere esaminato da un medico, e nel primo pomeriggio è stato restituito alla Gendarmeria, secondo i media locali. Urrutikoetxea è stato uno dei responsabili della lettura del comunicato finale dell’ETA del 3 maggio dello scorso anno.

….

Non è la prima volta che la polizia francese tenta di fermare Urrutikoetxea nelle Alpi. Nell’estate del 2011, è riuscito a fuggire da un assedio organizzato dalla polizia  dopo essere stato localizzato. Urrutikoetxea fuggì attraverso le montagne.

….

Josu Urrutikoetxea, nato a Ugao-Miraballes il 24 dicembre 1950, entrò giovanissimo nell’ETA e già nel 1971 dovette fuggire in Ipar Euskal Herria. Nei primi anni di quel decennio, fu accusato di aver partecipato a diverse azioni armate, come il furto di materiale esplosivo che fu usato nell’attacco contro Carrero Blanco, una delle azioni più emblematiche dell’ETA. Urrutikoetxea era un amico di José Miguel Beñaran Ordeñana, “Argala”, con il quale ha condiviso i primi passi nell’ETA.

per legggere l’articolo completo >QUI<  

Südtirol – La scomparsa di Sepp Innerhofer (Befreiungsausschusses Südtirol – BAS)

sepp

È morto all’età di 91 anni Sepp Innerhofer (nella foto durante il processo), ex attivista sudtirolese degli anni Sessanta. Innerhofer, condannato all’epoca per traffico di esplosivi, fu per molti anni tra gli attivisti del Befreiungsausschusses Südtirol (BAS), fondato nel 1956 da Sepp Kerschbaumer.

Nel 1961 partecipò alla serie di attentati dinamitardi della “notte dei fuochi”. Fu arrestato e condannato a Milano per contrabbando di esplosivi. Scontò tre anni di carcere.

Esprimiamo il nostro cordoglio alla famiglia e a tutta la comunità sudtirolese.

CENTRO STUDI DIALOGO A BIARRITZ – (Paesi Baschi) – 8 giugno 2019

giza_katea_BIARRITZ_01

Nel pomeriggio di sabato 8 giugno pv, una delegazione del Centro Studi Dialogo sarà presente a Biarritz (in Iparralde, la parte amministrata dalla Francia dei Paesi Baschi) per partecipare ad una catena umana che attraverserà per 3 km il centro della cittadina, con lo scopo di chiedere la Pace nei Paesi Baschi e la soluzione del problema dei prigionieri politici.

Tra gli organizzatori dell’evento ci sono le maggiori associazioni che operano per il sostegno ai prigionieri politici baschi, come Etxerat Elkartea, e per la soluzione pacifica finale del conflitto basco, come Bake Bidea e Artisans de la Paix (quest’ultima  molto coinvolta negli anni passati nella consegna degli arsenali di ETA alle autorità transalpine).

Abbiamo deciso di partecipare in quanto crediamo che solo il “Dialogo” tra le parti possa sbloccare questa situazione, che comunque vediamo ripetersi ogni giorno in Catalunya, Corsica ed in altre Nazioni ancora occupate dagli Stati centralisti, in Europa e non solo.

Come, d’altra parte, ci vede coinvolti ogni meritoria attività nei confronti di coloro che si sono (e continuano a farlo ancora oggi….) messi in campo alla ricerca della Libertà per il proprio Popolo e delle loro famglie che pagano quotidianamente il prezzo di questo impegno.