“GIRO DI BOA” – La presentazione del nuovo numero di Dialogo Euroregionalista

Inizia con questo numero il decimo anno di pubblicazioni di Dialogo Euroregionalista, e, per illustrare questo “giro di boa”, il Presidente di Centro Studi Dialogo, Giovanni Roversi, e il responsabile alla redazione, Alberto A. Schiatti, ci descrivono in questa presentazione il contenuto di questa prima uscita del 2026.

In contemporanea sui nostri social e sul nostro Blog

#Trento #Welschtirol – un comunicato del Circolo culturale Michael Gaismayr

Un comunicato del Circolo culturale Michael Gaismayr – Trento in merito alla questione della mancata revoca della cittadinanza onoraria a Benito Mussolini

https://www.facebook.com/plugins/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2FGaismayrTrento%2Fposts%2Fpfbid0gfNkaKbiWMZHTUm3C7JBYzE2h7iL33Vd4zHGfFGy8EivLvSEjSH1MqnD8hYXxszUl&show_text=true&width=500

“GIRO DI BOA” – La presentazione del nuovo numero di Dialogo Euroregionalista – 27 marzo 2026 – ore 18

Inizia con questo numero il decimo anno di pubblicazioni di Dialogo Euroregionalista, e, per illustrare questo “giro di boa”, il Presidente di Centro Studi Dialogo, Giovanni Roversi, e il responsabile alla redazione, Alberto A. Schiatti, ci descrivono in questa presentazione il contenuto di questa prima uscita del 2026.

In contemporanea sui nostri social e sul nostro Blog

LAltraMappa – il podcast di Dialogo Euroregionalista – episodio 5

SCINTILLE NELLE HIGHLANDS SCOZZESI – di George Gunn – pubblicato sul n.3 del 2024

Avete mai guardato una carta geografica sentendo che mancava qualcosa?
Le mappe tradizionali ci mostrano i confini degli Stati, le capitali, le linee rette tracciate dalla politica.
Ma spesso nascondono più di quanto mostrano.
Sotto quelle linee pulsano comunità, lingue antiche, popoli senza Stato e culture che resistono. Queste realtà non hanno bisogno di nuovi confini, hanno bisogno di una voce.
È con grande emozione che vi presentiamo “L’ALTRA MAPPA”, il nuovo podcast ufficiale della rivista Dialogo Euroregionalista.
Abbiamo trasformato i nostri migliori articoli in un viaggio sonoro.
In ogni episodio vi porteremo oltre la geografia ufficiale, per ascoltare le storie di autodeterminazione e identità che rendono l’Europa (e non solo) un mosaico vivo e complesso.
Non limitatevi a guardare la mappa.
È ora di ascoltarla.
E se vi interessa scaricare GRATUITAMENTE una copia di Dialogo Euroregionalista, questo è il link: https://centrostudidialogo.com/dialogo-euroregionalista-digitale/

LAltraMappa – il podcast di Dialogo Euroregionalista – episodio 4

PAT SHEEHAN, MEMORIA STORICA DELL’IRLANDA DEL NORD – Intervista di Bojan Brezigar – pubblicato sul n.3 del 2024

Avete mai guardato una carta geografica sentendo che mancava qualcosa?
Le mappe tradizionali ci mostrano i confini degli Stati, le capitali, le linee rette tracciate dalla politica.
Ma spesso nascondono più di quanto mostrano.
Sotto quelle linee pulsano comunità, lingue antiche, popoli senza Stato e culture che resistono. Queste realtà non hanno bisogno di nuovi confini, hanno bisogno di una voce.
È con grande emozione che vi presentiamo “L’ALTRA MAPPA”, il nuovo podcast ufficiale della rivista Dialogo Euroregionalista.
Abbiamo trasformato i nostri migliori articoli in un viaggio sonoro.
In ogni episodio vi porteremo oltre la geografia ufficiale, per ascoltare le storie di autodeterminazione e identità che rendono l’Europa (e non solo) un mosaico vivo e complesso.
Non limitatevi a guardare la mappa.
È ora di ascoltarla.

E se vi interessa scaricare GRATUITAMENTE una copia di Dialogo Euroregionalista, questo è il link: https://centrostudidialogo.com/dialogo-euroregionalista-digitale/

#ASIA  #INDIA – MENTRE L’INSORGENZA MAOISTA E’ RIDOTTA AI MININI TERMINI, NON SI FERMANO LE PERSECUZIONI AI DANNI DELLE POPOLAZIONI INDIGENE (ADIVASI) – di Gianni Sartori

Sembra proprio che l’intensificarsi della repressione nei confronti degli adivasi e l’ulteriore militarizzazione (a scopo sia di controllo che di sfruttamento delle risorse) dei loro territori ancestrali vada di pari passo con l’eliminazione della resistenza naxalita

Da oltre un anno il militante adivasi Raghu Midiyami è in carcere senza che vi siano prove a suo carico. Il giovane, presidente del collettivo Moolwasi Bacchao Manch, è stato arrestato il 27 febbraio all’ospedale di Dantewada dove era ricoverato per un incidente. Evidentemente si vuole impedire che partecipi alle proteste contro lo sfruttamento minerario e la militarizzazione nel distretto del Bastar (Stato del Chhattisgarh, India centrale). Attivo nella difesa dei diritti costituzionali delle popolazioni indigene (Adivasi), sarebbe stato curato in maniera inadeguata e patisce ancora le conseguenze di alcune fratture. I suoi sostenitori ne chiedono l’immediata scarcerazione e la fine della criminalizzazione dei movimenti adivasi.

Invece nel distretto di Gadchiroli (Stato del Maharashtra) fonti ufficiali della polizia hanno annunciato di aver raso al suolo nel mese scorso almeno 44 memoriali maoisti (modesti monumenti in memoria dei naxaliti caduti, spesso in difesa delle popolazioni adivasi). L’operazione è stata condotta da circa 800 membri della CRPF (Central Reserve Police Force) suddivisi in una ventina di squadre.

Le demolizioni hanno colpito principalmente il distretto di Gadchiroli (Stato del Maharashtra) nei villaggi di Etapalli, Hedri, Jimalgatta, Bhamragad, Dhanora e Pendhri.

Evidentemente, oltre all’insorgenza maoista, si vuole eliminare anche la memoria della stessa. Del resto è ormai fuori discussione che il movimento naxalita si trova in grandi difficoltà. Risale al 24 febbraio l’ennesima resa (a Hyderabad) di un altro dirigente, Thippiri Tirupati (Devuji). Membro dell’Ufficio politico del PCI (maoista), in procinto di diventare segretario generale in sostituzione di Nambala Keshava Rao (Basavaraju) ucciso nel maggio 2025, ha deposto le armi dopo ben 40 anni di clandestinità.

Con lui si sono consegnati ai militari altri tre dirigenti maoisti. Nel frattempo continua lo stillicidio dei guerriglieri (uccisi altri due il 26 febbraio nel distretto di Bijapur).

Gianni Sartori