IRELAND – Easter Rising 1916 – JAMES CONNOLLY

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Ricorre oggi l’anniversario dell’ inizio della Rivolta di Pasqua che insanguinò le strade di Dublino nel 1916. Dopo il sollevamento dei nazionalisti irlandesi, le truppe britanniche presero man mano il sopravvento, fino a schiacciare la rivolta e a giustiziare i leaders della stessa.

Uno di questi fu James Connolly, fucilato su una sedia a causa di una precedente ferita patita negli scontri con le truppe.

Connolly rappresentava l’anello di congiunzione tra il nazionalismo irlandese e l’ideologia socialista, interpretando in quei giorni un ruolo fondamentale.

Lo ricordiamo con uno scritto di Paolo Perri, ricercatore storico dei movimenti nazionalisti  e dei riflessi che su questi ebbero gli influssi di carattere socialista, pubblicato sul sito http://storiaefuturo.eu.

Un punto di svolta nella questione irlandese: il socialismo gaelico e il pensiero di James Connolly

“Il socialismo gaelico ha sicuramente rappresentato un’anomalia nel panorama del movimento operaio mondiale. Fortemente intriso di caratteri indipendentisti, se non apertamente nazionalisti, il movimento socialista irlandese deve la sua fama, benché ridotta, alle teorie e al pensiero di un personaggio particolarmente controverso che animò la storia dell’isola, e del movimento socialista europeo, all’inizio del Novecento: James Connolly. Una vita, la sua, dedicata alla causa dell’Irlanda e dell’emancipazione delle classi subalterne, culminata in una sorta di martirio laico seguito alla repressione della prima insurrezione novecentesca sull’isola. Quanto accadde nella Pasqua del 1916 in Irlanda, ed in particolare a Dublino, rappresenta, per molti storici, un punto di svolta, se non addirittura una vera e propria fonte d’ispirazione, per tutto ciò che viene generalmente indicato come “conflitto irlandese”. Quella rivolta, passata alla storia come la Easter Rising, oltre ad aver contribuito al rilancio del nazionalismo irlandese, rappresentò l’apogeo del socialismo celtico tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo. Per la prima volta nella storia dell’isola di smeraldo, infatti, tra i leader dell’insurrezione si trovava un socialista di lungo corso. James Connolly, difatti, non era soltanto uno dei principali agitatori indipendentisti a cavallo tra i due secoli, ma anche un fervente marxista, responsabile della diffusione delle teorie socialiste in Irlanda e Scozia, e teorico di una via nazionale al socialismo spesso fraintesa o volutamente ignorata………

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KURDISTAN – “Rapporto da Rojava: ciò che l’Occidente deve ai suoi migliori alleati contro ISIS” – di Debbie Bookchin – fonte http://www.nybooks.com

TOPSHOT-SYRIA-CONFLICT-IS                                                                                                           (immagine Giuseppe Cacace/AFP/Getty Images)

Un reportage dal Rojava scritto dalla giornalista e scrittrice Debbie Bookchin, attivista nel campo della Democrazia Diretta ed autrice, con il padre, del saggio “The Next Revolution: Popular Assemblies and the Promise of Direct Democracy”.

Il reportage è stato pubblicato sul sito statunitense http://www.nybooks.com.

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#CORSICA – TRADIZIONI – U Catenacciu

Tra le antiche tradizioni del periodo di Pasqua in Corsica, forse la più celebre è la processione de “U Catenacciu” di Sartè, una delle cittadine che più resta legata all’antico modo di vita dell’Isola.  Durante questa processione un “penitente”, per il quale viene mantenuto l’anonimato nel modo più assoluto, attraversa le strade di Sartè portando una pesante Croce e trascinando un’altrettanto pesante catena.

CATALUNYA – Conferenza stampa di Jordi Sanchez dal carcere

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Oggi il prigioniero politico Jordi Sanchez, ex presidente dell’Assemblea Nacional Catalana, in carcere preventivo dal 16 ottobre 2017 e attualmente sotto processo a Madrid, ha potuto tenere una conferenza stampa nell’ambito delle elezioni politiche spagnole che lo vedono candidato.

Come segno di ulteriore umiliazione, la conferenza stampa si è tenuta in un locale del carcere di Soto del Real con, alle sue spalle, una bandiera spagnola e un ritratto del Re di Spagna.

#YesCymru – Centinaia di tifosi di calcio gallesi sfilano attraverso Cardiff e chiedono un Galles indipendente

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In attesa della manifestazione di Cardiff, organizzata da diverse associazioni per l’11 di maggio prossimo, centinaia di tifosi di calcio gallesi si sono mobilitati in favore della causa dell’Indipendenza del Galles.

Ne riferisce http://www.walesonline.co.uk :

A Capodanno, 1993, nacque la nazione della Slovacchia.
Ventisei anni dopo, un paese che ha ottenuto l’indipendenza dopo la dissoluzione della Cecoslovacchia ha un’economia forte, un alto tenore di vita e una squadra di calcio che si è qualificata per due tornei internazionali nell’ultimo decennio.
Quella squadra e i suoi sostenitori sono scesi a Cardiff domenica pomeriggio per affrontare il Galles nell’ambito della campagna di qualificazione per Euro 2020.

…..

Un gruppo di uomini e donne gallesi  hanno marciato attraverso la capitale gallese prima della partita.
Centinaia di loro, infatti, si sono imbarcati in una passeggiata di due miglia dal centro città al Cardiff City Stadium, sperando che fosse solo l’inizio di un viaggio molto più lungo.”

L’articolo completo, corredato da foto e video >QUI<