“E quand l’è ch’el vegnarà el dì ?? “ – Lettera aperta a Dario Fo

Lettera aperta a Dario Fo, Premio Nobel, lombardo

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Caro Dario,
ho letto con estremo piacere la tua firma in calce al documento sottoscritto da decine di intellettuali e personaggi celebri in sostegno al Diritto di Votare del popolo catalano in occasione della Consulta del 9N.
Devo confessarti che non sono rimasto sorpreso dalla tua adesione: in un mondo ancora diviso da ideologie che fanno riferimento al passato, la tua voce si alza come un segnale di Libertà, in controtendenza, come spesso è accaduto in passato.
D’altra parte, come dimenticare il tuo impegno per ridare voce nelle tue opere teatrali a quel mondo lombardo antico, con quel tuo gramelot che tanto scalpore fece decenni orsono. Come dimenticare anche interpretazioni musicali, vedi “Ho visto un re”, che raccontavano di un contado derubato e stravolto dai poteri forti di allora.
Gli stessi poteri forti che, dopo la Rivoluzione industriale, furono rappresentati in terra lombarda dallo Stato Italiano: tu che sei sempre stato attento ai diritti degli “ultimi” non ti sarai dimenticato, come hanno fatto tutti gli altri, degli operai e dei cittadini milanesi massacrati nel 1898 dai carabinieri e dalle cannonate di Bava Beccaris.
Avevano una sola colpa: chiedere pane e Liberta’ di espressione. La stessa che oggi, giustamente tu invochi per i Catalani.
Una stretta di mano, caro Dario, e un ringraziamento da chi sostiene il Diritto dei Popoli a decidere sul proprio futuro, nella certezza di trovarti anche al fianco del Popolo Lombardo, quando pensera’ sia venuto il momento di decidere.
“E quand l’è ch’el vegnarà el dì ?? “, come chiese un operaio milanese a Turati……… presto, speriamo…….nella certezza che oggi in Catalunya inizierà a crollare un altro Muro, quello creato dagli Stati centralisti per soffocare la voce dei Popoli sottomessi con guerre e invasioni.
Un caro saluto


Alberto A. Schiatti
pro Lombardia Indipendenza – Insubria