Abbattiamo tutti insieme il nuovo muro d’Europa – di Juri Orsi – dal blog http://parolelombarde.wordpress.com/

(0 urne

Domani partirò per la Catalunya insieme a tutta la delegazione di pro Lombardia Indipendenza. Avremo l’onore di far parte della delegazione ufficiale dell’European Free Alliance(EFA), l’organizzazione europea che riunisce i più importanti movimenti politici indipendentisti. Tra di essi è possibile annoverare lo Scottish National Party, nonché il primo partito catalano, Esquerra Republicana de Catalunya, che ci farà da ospite in quest’avventura. Mentre i catalani voteranno per la propria indipendenza dando inizio ad una nuova fase della storia europea, gireremo per numerosi seggi incontrando importanti figure politiche catalane ed europee.
Faccio fatica a ricordare momenti di maggiore entusiasmo. Da una parte l’onore di far parte di una delegazione ufficiale, e soprattutto il riconoscimento dato al nostro movimento, d’ora innanzi il vero riferimento politico internazionale per l’indipendentismo in Lombardia. Dall’altra, la consapevolezza di essere presente, e chissà, dare il proprio contributo, a quello che sarà considerato come un momento rivoluzionario della storia d’Europa. Sono convinto che negli anni a venire ricorderò con estrema gioia i prossimi giorni, ed è una sensazione davvero piacevole.
Ma aldilà dell’entusiasmo personale che questo viaggio può darmi, cosa comporterà questo referendum per l’Europa? Partiamo da un presupposto, la storia ha davvero una mirabile teatralità. Il 9 novembre non sarà solo la data del referendum catalano, ma sarà anche il venticinquesimo anniversario della caduta del muro di Berlino, l’evento che ha segnato un passaggio dirimente nella storia d’Europa, rivoluzionando completamente la cartina dell’Europa orientale. Quella che fu una rivoluzione per l’Europa orientale ebbe invece relative conseguenze per l’Europa occidentale. Il sistema degli stati europei è sopravvissuto. Fino ad ora.
Il referendum in Catalunya potrebbe infatti cambiare sia la nostra concezione dei rapporti tra i diversi stati europei sia l’idea di autodeterminazione dei popoli. L’opinione pubblica europea dovrà affrontare la decisione inamovibile ed unilaterale di un popolo di autodeterminarsi, e tutto ciò nonostante la costituzione spagnola che vieta tale diritto. Per la prima volta vedremo il voto democratico di un popolo soverchiare l’autoritarismo di uno stato europeo, dando inizio ad una nuova evoluzione del diritto degli stati. Un nuovo muro sta per essere abbattuto, il muro dell’autoritarismo stantio dello stato novecentesco.
Se la caduta del muro di Berlino ha permesso una nuova fase di convivenza del popolo tedesco e di tutti i popoli europei, l’indipendenza della Catalunya permetterà una nuova fase di libertà in Europa, un risveglio delle comunità nazionali come la Lombardia, ed una nuova affermazione della democrazia.
Spetta ai catalani l’onore di portare a compimento questa rivoluzione, ma mai come in quest’occasione tutti noi dobbiamo manifestare con forza la nostra solidarietà al popolo catalano,
Abbattiamo tutti insieme un nuovo muro, ed entriamo in una nuova Europa.
Juri Orsi