INDIPENDENTISMO E DIFESA DELL’AMBIENTE, DUE STRADE PARALLELE

A DIFESA DELLA NOSTRA TERRA E DEL NOSTRO POPOLO

2

Facendo una breve analisi del panorama dei Movimenti Indipendentisti d’Europa, o anche del mondo intero, salta immediatamente all’occhio come il loro impegno politico segua due filoni: la difesa dei Diritti fondamentali di un Popolo, e fra essi principalmente quello dell’Autodeterminazione, e la difesa del territorio abitato dallo stesso Popolo.
Questo non deve stupire: spesso il vivere in un territorio devastato in ogni modo, dal punto di vista ambientale a quello della speculazione edilizia, significa sottomissione a poteri economici che pretendono di snaturarlo, in molti casi legati a poteri di carattere politico se non addirittura criminale. In poche parole, mancanza di Libertà nelle scelte fondamentali per ogni essere umano.
Ecco perché i Movimenti che ambiscono a ripristinare logiche di Autogoverno popolare non possono esimersi dall’opporsi a tali fenomeni, nella certezza che la vita in ambienti più sani e più vicini all’esigenza comune migliora non solo le condizioni di salute, ma addirittura il grado di consapevolezza di una popolazione.
In tutti i territori ove sono presenti forti movimenti indipendentisti abbiamo quindi impegno popolare in questo senso: da Euskal Herria, alla Catalunya, alla Scozia, alla Corsica, alla Bretagna…… ed e’ ora che questo avvenga anche qui da noi, in Lombardia.
Per troppi anni, o meglio decenni, tutto è stato lasciato nelle mani di ogni tipo di speculatore e la nostra Terra si è riempita di costruzioni, strade, cave, discariche in maniera incontrollata; anzi, con il beneplacito di una classe politica inquinata e incapace, la Lombardia si è trasformata in un territorio fra i più intensamente abitati del mondo, senza infrastrutture e trasporti pubblici adeguati, con una mobilità sempre più difficile.
E nonostante salgano sempre di più le proteste dei cittadini per tale situazione, si sfruttano cosiddetti grandi eventi per devastare sempre più ogni zona, per costruire cattedrali nel deserto, per distruggere ogni oasi di carattere naturale, nella logica perversa e falsa della creazione di lavoro e sviluppo economico.
Senza considerare che lavoro e sviluppo, per quanto questo termine possa avere ancora un valore, si possono creare anche e soprattutto per il ripristino di quanto è stato distrutto o per investimenti che evitino quei tragici eventi che spesso colpiscono la Lombardia.
Opere inutili, e inutilmente costose per i cittadini, vengono spacciate contro ogni logica per indispensabili, con esborsi di denaro pubblico, ovviamente proveniente dalla tassazione, con una sola reale motivazione: il guadagno per pochi e la legittimazione da parte degli stessi nei confronti di una classe politica deteriore.
Quale può essere l’inversione di tendenza????
Per prima cosa, occorre che la popolazione si faccia parte attiva e consapevole di quanto avviene sul proprio territorio, informandosi e partecipando alla vita sociale e politica.
E innanzi tutto, con l’impegno di tutti i Movimenti, le Associazioni e i Comitati di cittadini nella direzione di quella rivoluzione democratica e assolutamente pacifica che si chiama Democrazia Diretta, che da tempo indichiamo come la soluzione di moltissimi mali e problemi.
Con un sistema basato sulla decisionalità popolare ( che significa anche responsabilità, sia chiaro) nelle scelte di programmazione e di gestione del territorio, diventa quasi impossibile ripetere gli errori del passato e possibile invece gettare le basi per una maggiore vivibilità, su basi democratiche e partecipative.
Basta guardare a ciò che avviene a poche decine di chilometri da noi, nella Confederazione Elvetica, spesso guardata con invidia dai Lombardi….. Il sistema svizzero, tra l’altro basato sull’esperienza precedente dei Liberi Comuni lombardi, permette una gestione quasi perfettamente equilibrata della Cosa Pubblica, amministrata dai Delegati del Popolo ma sottoposta al controllo popolare tramite Referendum senza quorum.
Questa è la nostra proposta: Indipendenza della Lombardia, Impegno ambientale e Introduzione della Democrazia Diretta tramite le modifiche agli Statuti Comunale e Regionali.
E’ la sola strada da percorrere e la percorreremo fino in fondo, accelerando nei prossimi mesi la nostra azione a difesa del Territorio Lombardo, senza alcun riguardo nei confronti di coloro, speculatori e politici, che hanno quasi totalmente abbattuto i livelli di qualità della vita in Lombardia.
Vi consigliamo di seguire con attenzione le nostre iniziative: dopo l’impegno già notevole dei nostri Militanti bresciani in questo ambito, nel futuro interverremo anche in territorio Insubre.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...