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RIFLESSIONI A SEGUITO DEL REFERENDUM SCOZZESE – di Lorenzo Colombo
Dopo lo spoglio dei voti del referendum tenutosi ieri in Scozia faccio qualche riflessione.
La prima riflessione è di ordine democratico. La Scozia ha scelto di rimanere parte del Regno Unito. Questa frase, ripetuta da giornali e telegiornali, non è banale: la Scozia ha avuto l’opportunità di scegliere, liberamente e democraticamente, senza ingerenze esterne, il proprio futuro.
La vera vittoria non è stata né il si né il no, la vera vittoria per il popolo scozzese è stata l’opportunità di poter decidere, opportunità che non è affatto di poca importanza. L’opportunità di scegliere negata dai governi degli Stati europei ai popoli dei territori che reclamano la loro indipendenza, come ad esempio i Paesi Baschi, la Catalunya, la Corsica, e non per ultima la Lombardia.
Questa opportunità, quella di decidere, ha un volto e un nome: si chiama “Diritto dei popoli all’Autodeterminazione”. Questo diritto, fondamentale principio della democrazia, non è sempre garantito, benché tutelato dall’ONU. Nella giornata di ieri il Popolo Scozzese si è autodeterminato, decidendo di non abbandonare l’unione, e per questo la sua scelta va rispettata.
La seconda riflessione è di ordine ideologico. Nonostante io (come del resto tutti gli altri militanti di pro Lombardia Indipendenza) fossi sostenitore della causa indipendentista, alla luce dei risultati non posso che ammirare, forse oggi ancora più di ieri, il premier scozzese Alex Salmond per la forza e la perseveranza con cui ha portato il suo popolo alle urne e per la dignità con cui ha accettato la sconfitta, dando ai leader politici di tutto il mondo una lezione di stile.
L’ultima riflessione è di ordine storico. Il referendum scozzese crea un precedente importantissimo. Come già accennato sopra, il referendum di ieri, anche se non ha portato all’indipendenza della Scozia, dimostra come una nazione può in modo civile e democratico decidere del proprio futuro. Il referendum in questione, difatti, si è svolto nella massima trasparenza e senza ingerenze esterne, a differenza ad esempio del referendum recentemente inscenato in Crimea.
Concludendo non posso fare a meno di constatare che il cammino che porterà all’Europa dei Popoli si dimostra ancora impervio e più lungo del previsto. Non ci resta che guardare alla prossima data in calendario: il 9 novembre 2014, giorno in cui il Popolo Catalano (palesemente più coeso di quello scozzese in tema di indipendenza) sarà chiamato alle urne, sperando che l’esercizio del suo Diritto all’Autodeterminazione non sia impedito con la forza dal Governo spagnolo
Lorenzo Colombo
pro Lombardia Indipendenza
ANCHE LA LOMBARDIA PER LA SCOZIA – ALSO LOMBARDY FOR SCOTLAND
Musica dei Popoli a Milano in Piazza Liberty – alla cornamusa e al baghet bergamasco Guerino Previtali, alla cornamusa Guy B. Curtois
Il suono delle cornamuse e quello del baghet bergamasco hanno fatto compagnia ai partecipanti al presidio di Milano di sabato 13 settembre.
Successo del presidio organizzato a Milano, davanti al Consolato britannico, da pro Lombardia Indipendenza
Un ottimo risultato e’ stato conseguito ieri pomeriggio da pro Lombardia Indipendenza che ha organizzato a Milano, in Piazza Liberty, un presidio davanti al Consolato britannico in sostegno della campagna referendaria scozzese, tesa al raggiungimento dell’Indipendenza da Londra.
Militanti e sostenitori si sono ritrovati nel centro di Milano, all’ombra del Duomo, sventolando bandiere scozzesi, lombarde, insubri e del Movimento, mentre venivano diffuse musiche tradizionali dei due Popoli.
L’impatto sui cittadini milanesi che, come ogni sabato pomeriggio, affollano questa zona del centro cittadino e’ stato notevole.
L’interesse dei passanti ha poi raggiunto il massimo durante l’esibizione del piper bergamasco Guerino Previtali che ha amichevolmente partecipato in perfetta tenuta da parata scozzese e ha eseguito brani con la cornamusa e con il baghet bergamasco.
Mentre tutto questo avveniva nella piazza, altri militanti distribuivano nelle vie adiacenti volantini di pro Lombardia Indipendenza nei quali il Movimento Indipendentista lombardo esprimeva la sua totale solidarieta’ con gli Indipendentisti d’oltremanica, augurandosi di ripetere la loro esperienza nella nostra Terra.
Ancora un evidente segnale di crescita di pro Lombardia Indipendenza che ha dimostrato di poter ormai organizzare, in totale autonomia, questo tipo di eventi, oltre le ormai abituali presenze nelle piazze con i gazebo di propaganda, AYE SCOTLAND……………LOMBARDIA INDIPENDENTE
Alberto Schiatti
PRESIDIO A MILANO IN OCCASIONE DEL REFERENDUM INDIPENDENTISTA SCOZZESE
pro Lombardia Indipendenza si schiera al fianco del Popolo Scozzese in occasione del Referendum Indipendentista che si terra’ il 18 settembre 2014.
E’ stato organizzato un presidio a Milano, in Piazza Liberty, nelle adiacenze del Consolato britannico, per sabato 13 settembre 2014, alle ore 15.00.
Nell’occasione verranno distribuiti volantini a sostegno della battaglia scozzese per l’ indipendenza e, ovviamente, della richiesta di un percorso simile per la Lombardia.
Vi aspettiamo
PICCOLO, MA SIGNIFICATIVO RISULTATO DEL NOSTRO MOVIMENTO: IL MONUMENTO A CARLO CATTANEO A MILANO E’ STATO RIPULITO DAL COMUNE.
Un’ispezione odierna ha permesso di rilevare come, dopo la lettera inviata da Giacomo Consalez, portavoce di pro Lombardia Indipendenza, all’Assessore Carmela Rozza e al Sindaco Pisapia, l’amministrazione comunale milanese sia intervenuta, potando gli arbusti e pulendo tutta l’area alla base del munumento, area che precedentemente mostrava i segni anche di bivacchi notturni.
E’ un piccolo, ma significativo risultato per pro Lombardia Indipendenza, un segnale che l’impegno sul territorio sta pagando e che fungendo da pungolo in modo determinato nei confronti della classe politica attualmente al potere, i problemi vengono quantomeno affrontati.
Non ci fermeremo sicuramente qui: troppe sono le situazioni di degrado della metropoli milanese……e’ solo un punto di partenza.
NON AFFONDIAMO CON L’ITALIA, SALVIAMOCI…
I nostri fiumi esondano a causa della mancata pulizia, nelle vie delle nostre città si aprono veri e propri crateri come in scenari di guerra, i danni che i lombardi subiscono non verranno mai risarciti, se non in una piccola parte: questa è la #Lombardia che affonda grazie all’#Italia. C’è solo un modo per garantire una pulizia continua dei nostri fiumi e un sistema di protezione civile moderno, funzionale e all’avanguardia: poter utilizzare le risorse dei lombardi che vanno a finire a #Roma (56 miliardi di residuo fiscale annui). Per fare tutto ciò è necessario che la Lombardia segua il percorso intrapreso da #Scozia e #Catalogna, ovvero dichiarare la propria indipendenza mediante lo strumento referendario. Non affondiamo con l’Italia, salviamoci!
Risorgimento italiano: Lombardia terra di conquista insanguinata – di Dario Pederzani , pro Lombardia Indipendenza – Brescia

Il “Risorgimento” italiano è avvolto da una tale aura di sacralità laica che molto spesso il ricordo e lo studio degli eventi che lo hanno formato sono influenzati da un approccio acritico e sfociano nella banale celebrazione retorica.
L’incredibile incuria in cui è lasciato il monumento il monumento a Carlo Cattaneo a Milano – Lettera aperta all’Assessore Comunale Carmela Rozza e al Sindaco Gian Domenico Pisapia di Giacomo Consalez – portavoce di pro Lombardia Indipendenza
L’incredibile incuria in cui è lasciato il monumento il monumento a Carlo Cattaneo a Milano
All’attenzione dell’assessore Maria Carmela Rozza
e p.c. al Sindaco Gian Domenico Pisapia
L’incredibile incuria in cui è lasciato il monumento il monumento a Carlo Cattaneo a Milano
A seguito di una segnalazione pervenutagli il giorno prima, Alberto Schiatti di Pro Lombardia scriveva ieri le seguenti righe dopo un sopralluogo al monumento: “Le condizioni sono paurose: profondo degrado del monumento e una boscaglia alta quasi un metro e mezzo tutto intorno. È anche possibile che qualcuno forse dorma sotto i cespugli. Il tutto fra piazza Duomo, la Scala e il Cordusio. Il problema è che non ci sarebbe consentito intervenire con una “pulitura” dimostrativa perche’ il tutto è recintato da un’inferriata e quindi rischeremmo anche una denuncia per ingresso non autorizzato in uno spazio comunale. Secondo me, potremmo farci promotori di una lettera aperta al Sindaco Pisapia e all’assessore responsabile ai momunenti chiedendo la bonifica e la manutenzione del sito.”
Carlo Cattaneo è stato il politico più lucido e profetico della Storia di questa sventurata penisola. Gli sono bastati pochissimi anni per capire che questo paese non aveva senso di esistere così com’era stato concepito e costruito di complotto massonico in complotto dinastico. Se solo qualcuno avesse avuto la lungimiranza di ascoltarlo, forse oggi non saremmo alla soglia dello sfacelo economico e civile. Per questo nel 1860 Cattaneo si lasciò definitivamente alle spalle l’Italia. È curioso constatare come la massa degli italiani, e in particolare la classe dirigente del paese, non abbia potuto o voluto trarre alcun insegnamento dalla sua opera di Statista e di architetto istituzionale (sua fu tra l’altro la riforma della pubblica istruzione ancora in vigore nel Canton Ticino e inviterei tutti a confrontarla, nell’impostazione e negli effetti sortiti, con la riforma Gentile, ad oggi struttura portante della scuola italiana). Forse per questo motivo il monumento dedicato a questo grande uomo versa nelle condizioni in cui versa, mentre il discutibilissimo re Savoia a cavallo scintilla di fronte al Duomo. Ciascuno ha la propria agenda, dettata dalle proprie radici culturali e dagli interessi di cui desidera farsi interprete. Incuriosisce solo il fatto che alcuni perseguano un’agenda tanto remota indossando le vesti di rappresentanti del Comune di Milano e difensori della sua Storia e tradizione civica, mentre accompagnano questa città sulla via di un degrado che pare irreversibile. È il solito intramontabile ribaltamento deliberato dei contorni della realtà, tanto caro al pensiero unico dominante.
Giacomo Consalez
Portavoce
Pro Lombardia Indipendenza
http://www.prolombardia.eu















