#CATALUNYA – #EUROPA – I NUOVI EUROPARLAMENTARI CATALANI

Mettiamo a disposizione dei nostri lettori il documento ufficiale con il quale la Direzione Generale della Presidenza del Parlamento Europeo comunica l’ammissione alle sedute del Parlamento dei Deputati catalani: TONI COMIN, ORIOL JUNQUERAS e CARLES PUIGDEMONT.

Nel documento si afferma che la validità dell’ammissione risale al 2 luglio 2019, alcuni mesi prima della sentenza del Processo al TS spagnolo.

Debut_mandat_JUNQUERAS_PUIGDEMONT_COMIN1

#AFRICA #MemoriaStorica – Thomas Sankara

Spesso leggiamo articoli dedicati a Thomas Sankara, uno dei leaders africani più ricordati e rimpianti da parte di chi si oppone al colonialismo nell’intero continente. La sua figura e il vento rivoluzionario che portò al livello governativo segnano ancora oggi i giovani africani che cercano di prendere in mano il destino dei loro popoli e il futuro delle loro terre.

Ma chi era Thomas Sankara? Vi proponiamo un breve video che racconta, in modo schematico, la sua vita.

#KURDS #PARIS – “Marche Blanche” a Parigi per ricordare il triplice omicidio del 9 gennaio 2013

PKK-Paris-Women

Il 9 gennaio 2013 tre militanti curde, Fidan Dogan, Sakine Cansiz e Leyla Saylemez, venivano assassinate a Parigi.
Il Movimento delle donne curde in Europa (TJKE) lancia un appello per la manifestazione (“Marcia bianca”) organizzata nel giorno del tragico anniversario.
Questo il comunicato di TJKE:
« 7 ans: Stop l’injustice ! Stop aux féminicides !
En hommage à Sarah [Sakine Cansiz], à Hevrin [Hawrin Khalaf], nous sommes en lutte !
Nous sommes debout pour demander justice ! »
MARCHE BLANCHE
Le jeudi 9 janvier 2020
12h00 – 16 rue d’Enghein – Paris 10
jusqu’au 147 rue Lafayette [le lieu du triple assassinat]
MANIFESTATION Européenne
Le samedi 11 janvier 2020
10h30 – Paris – Gare du Nord
(segnalazione trasmessaci da Gianni Sartori – per info >QUI<

#EuskalHerria #PrigionieriPolitici – AUTOLESIONISMO DI PROTESTA DI UN PRIGIONIERO BASCO – di Gianni Sartori

Patxi-Ruiz-620x330

Di Patxi Ruiz, ex militante di ETA condannato a trenta anni di detenzione per aver ucciso nel 1998 un consigliere comunale dell’UPN a Pamplona, si era parlato alla fine di giugno 2018. Allora alcuni militanti pro-amnistia erano stati denunciati per una conferenza stampa organizzata per protestare contro il trattamento inflitto a questo prigioniero basco, sottoposto a condizioni detentive particolarmente dure e a cui veniva impedito di visitare il padre gravemente malato. Come ritorsione la Corte nazionale spagnola aveva incriminato i militanti solidali per “apologia di terrorismo”.
Il 30 dicembre 2019 Patxi Ruiz, rinchiuso nella prigione di Murcia, si è inferto profonde ferite alle braccia utilizzando un’arma rudimentale per protestare contro il comportamento di una guardia (definita “fascista”) che – sistematicamente – tormenta, minaccia e picchia alcuni prigionieri politici, in particolare quelli baschi. L’ex etarra ha precisato che il suo gesto rappresenta un “atto politico di protesta” e che non è dettato né dalla depressione, né dalla disperazione. Si tratta di una forma di lotta per rivendicare la dignità dei prigionieri. Ricoverato in infermeria, Ruiz è stato curato con una quindicina di punti di sutura.
Gianni Sartori