MILANO – terreno per la moschea, pro Lombardia Indipendenza chiede un Referendum

(0 referendum

 

 

MILANO, PALAZZO MARINO DECIDE DI UTILIZZARE AREE PUBBLICHE PER EDIFICI DI CULTO.

Si riapre l’annosa vicenda della costruzione di una moschea a Milano con la decisione, annunciata dall’assessore alle politiche sociali Majorino, di riservare aree pubbliche a tale destinazione.
L’assessore ha precisato che la decisione riguarda non solo la comunità islamica, ma ogni altro tipo di religione tra quelle che oggi soffrono della mancanza di luoghi di culto appropriati.
Ora, ribadendo che pro Lombardia Indipendenza è un Movimento assolutamente laico  e che lascia ad ogni aderente o simpatizzante la scelta della propria via religiosa, ci pare che un piccolo commento vada fatto, in relazione ad uno dei capisaldi del nostro Movimento: l’applicazione della Democrazia Diretta in ambito comunale, cantonale o nazionale.
Poiché stiamo parlando di terreno pubblico, ci pare doveroso che l’Amministrazione meneghina chieda ai propri cittadini l’approvazione di tale decisione, tramite l’istituzione di un Referendum cittadino.

Il terreno di Milano appartiene ai Milanesi e il Comune deve provvedere solo alla gestione di questo bene comune, senza travalicare la popolazione, unica detentrice del potere decisionale di alienazione.
Questo diritto di decidere della destinazione dei terreni pubblici è stato per troppo tempo nelle mani dei politici che si sono susseguiti a Palazzo Marino e gli effetti negativi sono sotto gli occhi di tutti.
E’ ora di invertire la tendenza e si può ripartire da questo caso, che sicuramente innescherà le solite sterili polemiche fra partiti e politicanti, tutti ormai assolutamente lontani dalla volontà popolare.
I cittadini milanesi devono riprendere nelle proprie mani il futuro di Milano.
Alberto Schiatti
Pro Lombardia Indipendenza – Insubria