Gazebo di pro Lombardia Indipendenza a Crema

Pro Lombardia Indipendenza, il Movimento politico che si batte per l’Indipendenza della Lombardia tramite democratico referendum, ha organizzato un gazebo a Crema, in Piazza Duomo, nel pomeriggio di sabato 13 giugno.
Il Movimento, che rappresenta la Lombardia all’interno dell’ EFA-European Free Alliance, la casa comune degli Indipendentisti continentali, ha reso noto alla popolazione cremasca quali sono le sue proposte per uscire dall’attuale stato di recessione: Indipendenza e Democrazia Diretta, sull’esempio svizzero.
Grazie a tutti i partecipanti

EUROPEAN FREE ALLIANCE AUGURA IL SUCCESSO A PRO LOMBARDIA INDIPENDENZA

(0 LD EFA

pro Lombardia Indipendenza, membro di EUROPEAN FREE ALLIANCE celebra oggi il LOMBARDAY15, proprio due giorni prima dell’impegno del Movimento  in elezioni amministrative in Lombardia, tramite Roncadelle ProLombardia Indipendenza
Buona Fortuna!

EFA member Pro Lombardia Indipendenza celebrates today the ‪#‎LOMBARDAY15‬, just two days before the local elections in Lombardy.
Buona fortuna!…

PRO LOMBARDIA INDIPENDENZA AL FIANCO DEI GIOVANI CORSI PER UNA SOLUZIONE POLITICA DEL CONFLITTO CON LA FRANCIA.

(0 Soluzione politica

Sabato 13 giugno il Movimento Politico Giovanile corso Ghjuventù Indipendentista ha indetto a Ajaccio una manifestazione, con il sostegno degli esponenti dei movimenti nazionalisti eletti nelle istituzioni isolane, per chiedere al Governo Francese una soluzione politica del confronto che oppone da decenni gli indipendentisti allo Stato centralista transalpino.
Dopo l’occupazione della Cittadella di Corti e il relativo sciopero della fame degli attivisti di G.I., questa manifestazione vuole essere un altro passo verso il pacifico coinvolgimento di tutta la popolazione corsa, che a sua volta provochi un’accelerazione nelle risposte del Governo.
Pro Lombardia Indipendenza, che difende e difenderà sempre il Diritto di Autodeterminazione di ogni Popolo che si ritiene oppresso, non può che essere solidale con Ghjuventù Indipendentista, nell’ottica di un sempre più stretto rapporto fra Movimenti indipendentisti di tutta Europa.
Ecco perché nei nostri ultimi gazebo sul territorio lombardo abbiamo compiuto la scelta di esporre la Bandiera con la Testa Mora. E la esporremo ancora, per dimostrare tutto il nostro affetto nei confronti degli “zitelli” corsi che, con mezzi democratici e pacifici, stanno dimostrando anche ai propri rappresentanti politici che non occorre aspettare oltre.

Le risposte da Parigi, prima fra tutte quella primaria di un’ amnistia per i Prigionieri politici, bisogna richiederle tutti i giorni, a voce alta e chiara


LOTTA GHJUVENTU’ CHE L’AVVENE SI TU


Alberto Schiatti – pro Lombardia Indipendenza

LOTTA GHJUVENTU’….CHE L’AVVENE SI TU…

(0 Corti

LOTTA GHJUVENTU’…CHE L’AVVENE SI TU…

Molti fra gli appassionati di musica corsa politicamente impegnata avranno sentito il brano del gruppo L’Arcusgi, nel quale appare l’invocazione alla mobilitazione giovanile in funzione indipendentista.
E in questi giorni tutto ciò sta avvenendo sotto gli occhi del mondo intero: una quindicina di giovani “zitelli” del Movimento Ghjuventù Indipendentista ha occupato il cosiddetto “Nido d’Aquila” della Cittadella di Corti, iniziando contemporaneamente uno sciopero della fame a sostegno delle proprie richieste.
Ma chi sono e cosa richiedono questi ragazzi? Ghjuventù Indipendentista è un movimento giovanile rinato pochi anni fa, nel 2012, e che si è reso subito protagonista di prese di posizione significative all’interno del panorama “nazionalista” isolano, dove i Partiti politici principali, Corsica Libera e Femu a Corsica, continuano a posizionarsi tra le richieste di carattere autonomista e quelle di carattere indipendentista, in modo un po’ confuso e ondivago, nel continuo affanno tra non voltare le spalle alla militanza più “dura” e non infastidire più di tanto i rappresentanti dello Stato francese, e nella eterna speranza che qualche “briciola” cada dall’alto.
Al contrario, Ghjuventù Indipendentista ha sempre ribadito la propria posizione a favore del percorso più radicale, coinvolgendo nelle proprie manifestazioni sempre più giovani, soprattutto nella cittadina di Corti, l’antica Capitale della Repubblica Corsa di Pasquale Paoli, e in aggiunta sede dell’unica Università dell’isola, fondata proprio dallo storico “Babbu di a Patria”.
Tale attività ha dato fastidio a tal punto che nel 2013 lo Stato francese ha cercato di decapitare l’organizzazione, con arresti e deportazioni nelle carceri continentali del vertice di GI. Fra gli altri, è stato arrestato anche Nicolas Battini, diventato in poco tempo il personaggio di riferimento di questa nuova ondata di prigionieri politici.
Tornando ai giorni nostri, è proprio da Battini, detenuto da due anni in attesa della conclusione dell’inchiesta, che è partita la scintilla determinante per questa eclatante azione di Corti: Nicolas, detenuto nel carcere più “arretrato” del panorama parigino, ha iniziato otto giorni fa uno sciopero della fame per appoggiare la richiesta di trasferimento, onde poter continuare gli studi universitari. E a suo favore si è schierato anche il Consiglio di Amministrazione dell’Università di Corti.
Qualche giorno fa, dopo una pacifica manifestazione per le vie della cittadina corsa, 15 ragazzi hanno occupato, sempre in modo pacifico, il punto più alto delle fortificazioni, esponendo striscioni a favore dell’amnistia nei confronti dei prigionieri politici e della richiesta di recepimento da parte dello Stato francese di quelle iniziative votate lo scorso anno dall’Assemblea Territoriale in materia di co-ufficialità della lingua corsa, dello statuto del residente corso, di una struttura fiscale isolana, dell’inserimento nella Costituzione di un riferimento alla “particolarità” della Corsica e del suo Popolo. In poche parole, economia e identità. Recepimento che finora non è avvenuto, anzi…
Quali sono i risultati di questa azione? Prima di tutto, aver risvegliato nel Popolo Corso l’orgoglio d’appartenenza e la voglia di battersi, in modo pacifico ma determinato, per i propri diritti democratici. In secondo luogo la solidarietà di esponenti politici, di Sindaci (che hanno incontrato i ragazzi esponendo la fascia della Corsica), di esponenti della comunità istituzionale internazionale (anche l’eurodeputato deputato del Gruppo Green/EFA José Bové è andato a Corti), di esponenti della comunità indipendentista europea.
È notizia dell’ultima ora che, dopo un incontro pubblico con tutte le forze politiche corse e uno, estremamente riservato, con un funzionario del Governo francese, Ghjuventù Indipendentista ha dichiarato terminata l’azione.
Pro Lombardia Indipendenza ribadisce il proprio appoggio al Movimento Giovanile Corso, nella certezza che, se gli impegni presi in queste ore non verranno rispettati, i giovani indipendentisti sapranno far sentire ancora la propria voce, alta e forte.
SUSTEGNU, ZITELLI…FORZA

Alberto Schiatti – pro Lombardia Indipendenza

pro Lombardia Indipendenza entra in EFA – Libera Alleanza dei Popoli Europei

COMUNICATO UFFICIALE DEL PORTAVOCE DI PRO LOMBARDIA INDIPENDENZA

PRO LOMBARDIA INDIPENDENZA ENTRA IN EFA-ALLEANZA LIBERA DEI POPOLI EUROPEI

Pro Lombardia Indipendenza entra a far parte di EFA(European Free Alliance), l’alleanza libera europea che raggruppa e coordina i più importanti movimenti indipendentisti del vecchio continente.
Entrare a far parte di un gruppo europeo presente al parlamento di Strasburgo attesta quanto il nostro movimento abbia ben lavorato negli ultimi anni, e quanto la serietà della nostra proposta politica sia stata percepita dai nostri interlocutori. Il percorso che ha portato a questo riconoscimento da parte di EFA è partito anni fa; fin dalla fondazione del nostro movimento sono stati numerosi e produttivi i rapporti tra pro Lombardia Indipendenza e gli indipendentisti europei, buoni a tal punto da spingere EFA a considerare pro Lombardia Indipendenza come unico interlocutore per la Lombardia.
Al suo interno EFA annovera i partiti indipendentisti più importanti, tra essi troviamo lo Scottish National Party, Esquerra Republicana de Catalunya, Nuova Alleanza Fiamminga e numerosi altri. Movimenti politici che, come il nostro, hanno cominciato un percorso politico dal basso, mirato a diffondere tra le rispettive comunità la voglia di autogoverno e di indipendenza. Poter collaborare con questi movimenti, così vicini a coronare il sogno di vedere le proprie nazioni indipendenti, sarà di sicura utilità per il movimento e per tutti coloro che vogliono costruire una vera alternativa indipendentista in Lombardia. Nel nostro ambizioso progetto di autodeterminazione del popolo lombardo, da oggi sappiamo di avere dei compagni di strada, e siamo sicuri che la collaborazione che ne deriverà sarà di assoluta importanza.
Inoltre, questo riconoscimento e questa nuova possibilità di collaborazione non potevano arrivare in un momento migliore. In tutta Europa i movimenti indipendentisti di numerose comunità nazionali senza stato stanno crescendo e stanno aumentando il loro consenso elettorale. Facendo una rapida disamina, lo Scottish National party potrebbe attestarsi come primo partito di Scozia, raggiungendo un risultato elettorale di inedita portata. Allo stesso modo nel prossimo settembre si terranno le elezioni catalane, che avranno natura plebiscitaria, ovvero saranno un momento fondamentale nel processo di autodeterminazione del popolo catalano. Le buone notizie non si limitano all’asse Edimburgo-Barcellona. Nelle recenti elezioni locali francesi abbiamo infatti osservato un grande aumento dei voti per il partito alsaziano Unser Land, che si è attestato come una delle novità del panorama politico dell’Alsazia. Allo stesso modo, nelle elezioni generali del prossimo maggio Plaid Cymru si presenta con rinnovato vigore in Galles, con la speranza di porsi come nuova alternativa per il popolo gallese. Il vento indipendentista soffia in tutta Europa, e pro Lombardia Indipendenza è pronta a far sì che esso soffi con forza anche nella nostra terra.
Per le lotte per l’autodeterminazione dei popoli europei il 2015 si presenta come un anno di grande importanza, con la possibilità che la voglia di autogoverno e di libertà si diffonda sempre più e in sempre più territori. Siamo felici di rimarcare con forza che la Lombardia sarà presente e protagonista di questo processo.
L’ingresso nella famiglia della European Free Alliance rappresenta sicuramente un punto di arrivo per pro Lombardia Indipendenza , ma costituisce soprattutto un punto di partenza; da oggi la Lombardia ha una voce più forte, starà ai lombardi usarla per gridare la propria voglia di cambiamento, di autogoverno, di indipendenza.

Juri Orsi
pro Lombardia Indipendenza

(0 Comunicato EFA