PRO LOMBARDIA INDIPENDENZA FIRMA IL MANIFESTO A FAVORE DI UN’AMNISTIA NEI CONFRONTI DEI PRIGIONIERI POLITICI CORSI

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Dopo la deposizione delle armi da parte del FLNC, la struttura militare nazionalista corsa, e la scelta di applicare anche all’isola un processo di soluzione pacifica e democratica, sulla falsariga di quanto avvenuto in Irlanda e in Euskal Herria, nessuna contropartita di carattere politico o giudiziario è stata decisa dal Governo di Parigi, nonostante numerosi appelli in tal senso.
Ora, considerando che ci troviamo davanti ad un momento che può essere irripetibile sulla via della soluzione della questione Corsa, numerosi esponenti della politica (all’interno e all’esterno dei confini corsi), della cultura e della società civile, nonché numerosissimi cittadini in sede privata, hanno sottoscritto il Manifesto redatto dall’Associu Sulidarità, una associazione con sede a Ajaccio che si occupa da tempo del sostegno ai prigionieri politici e alle loro famiglie.
Non poteva certo mancare all’appello “pro Lombardia Indipendenza”, movimento schierato in difesa del Popolo lombardo, un’organizzazione politica che si muove anche al di fuori dei propri confini, , in coordinamento con European Free Alliance, in solidarietà con tutti i Popoli che, in modo pacifico e democratico, cercano una nuova via di sopravvivenza puntando sulla scelta dell’Indipendenza e dell’ Autodeterminazione.
Possiamo quindi annunciare pubblicamente l’adesione al Manifesto e la sua sottoscrizione da parte del Presidente Giovanni Roversi, certi di aver dato un sostegno a tale encomiabile iniziativa e una seppur piccola speranza a chi soffre per essersi impegnato a favore della Libertà della propria Terra.
Il Manifesto sottoscritto e’ già stato trasmesso all’Associu Sulidarità.

PER UNA LOMBARDIA INDIPENDENTE IN UN’EUROPA DEI POPOLI
Pro Lombardia Indipendenza

IL PROGRAMMA COMPLETO DEL FORUM DELL’EUROPA DEI POPOLI

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Da venerdì sera partirà ufficialmente il Forum dell’Europa dei Popoli, appuntamento imprescindibile per gli interessati a tematiche indipendentiste, federaliste ed etnografiche, organizzato dal movimento pro Lombardia indipendenza con il sostegno del partito politico europeo Alleanza Libera Europea / European Free Alliance.

Tutti gli eventi saranno organizzati a Villa Porro Pirelli (Induno Olona, Varese), antica villa nobiliare del Settecento.

Il Forum comincerà ufficialmente venerdì sera, con la cena – dibattito e presentazione del paper “Which Federalism for Europe? / Quale Federalismo per l’Europa?” di Antonello Nasone ed Attilio Pinna edito dal Centre Maurits Coppieters, fondazione collegata ad European Free Alliance.

Saranno presenti gli autori, il board della Fondazione CMC e dell’Istituto Camillo Bellieni, insieme a studiosi ed influencers lombardi.

Gli autori del paper, Antonello Nasone ed Attilio Pinna, riflettono su: L’idea, sui principi e sulle origini del federalismo e sul concetto sia filosofico sia politico. Dalla nozione astratta di Federalismo e sui contrasti con l’attuale Unione Europea, dalla sua architettura al suo funzionamento. I prof. Nasone e Pinna utilizzano esempi molto concreti di sviluppo delle politiche a livello europeo, quali:

1) La risposta alla crisi finanziaria e bancaria cominciata nel 2008 con il collasso della Lehman Brothers e l’esplosione della bolla finanziaria, la quale ha portato ad un’immensa recessione economica.

2) La reazione al referendum scozzese del 2014 e al movimento per l’indipendenza catalano.

3) Il processo di reunificazione tedesco del 1989-90.

Il risultato finale è la dimostrazione che la strada per raggiungere una forma avanzata di Europa Federale è purtroppo ancora lunga.

La giornata di sabato invece sarà aperta al pubblico, e comincerà in mattinata: Dalle 11, il primo panel di discussione verterà sul secolo intercorso dall’entrata in guerra del Regno d’Italia nel primo conflitto mondiale.

I relatori, moderati dal presidente dell’associazione culturale “L’insorgente”, Sergio Terzaghi, discuteranno in merito alle problematiche sorte nelle vere nazioni d’Europa a causa della famelica voglia di “cementificare con il sangue” il mai nato “popolo italiano”. Si farà quindi una panoramica che coinvolgerà sia terre alpine come il SudTirol, sia isole come la Sardegna; in merito, ci si focalizzerà sulla nascita del sentimento noto come “sardismo”, nato dai granatieri di Sardegna, reduci dalla mattanza mondiale.

Relatori: prof. Paolo Luca Bernardini

Hartmutt Stafler

Antonello Nasone

Moderatore: Sergio Terzaghi

Pausa pranzo

La sessione post–pranzo vedrà un’intervista esclusiva ad Elisabet Nebreda (ERC – EFA – JpS) sulla strada percorsa dalla Catalogna per divenire un nuovo Stato d’Europa.

nebreda14:00 Intervista ad Elisabet Nebreda (Esquerra Republicana de Catalunya – Dipartimento relazioni internazionali di European Free Alliance) di Leonardo Facco

Il panel successivo sarà sempre una discussione su che strada dovrà prendere l’Europa in generale, e la Lombardia in particolare.

Tra Euroregione e referendum per “l’autonomia differenziata”, quali sono le reali possibilità per la Lombardia di veder riconosciute le proprie specificità? Potrebbe essere possibile una “via catalana”?

15:00 Lombardia regione… d’Europa modera Leonardo Facco

Giovanni Roversi
prof. Carlo Lottieri
Antonello Nasone – Fondazione Bellieni ed Istituto CMC “Quale Federalismo per l’Europa?”
Avv. Sergio Terzaghi – Centro Studi L’Insorgente

Prima dell’ultimo intervento, proLombardia ed Alleanza Libera Europea premieranno per il loro impegno Eva Klotz (neo ambasciatrice EFA) e Gustave Alirol e il board di Partit Occitan per la loro battaglia per il riconoscimento della lingua occitana.

L’ultimo panel sarà riferito alle peculiarità ed identità territoriali. La discussione verterà sullo stato delle lingue definite “minoritarie” e sul loro ruolo presente e futuro.

Dalla Carta Europa di Partit Occitan fino alle proteste contro la RAI per i programmi in lingua sarda, fino alla salvaguardia della propria lingua originaria nel Continente Americano, anche quest’ultimo panel si propone come un punto di riferimento assoluto in Lombardia per tutti gli interessati al settore.

16:30 Lingue Minoritarie d’Europa, il Patrimonio indissolubile da preservare

Gustave Alirol – Presidente Partit Occitan “La carta europea per le lingue minoritarie” (in francese con traduzione istantanea)
Alessandro Mocellin – La lingua Veneta nei due Continenti
prof. Alessandro Vitale – L’esperienza della Lituania e dei Paesi Baltici nella riconquista dell’Indipendenza. Questioni teoriche e insegnamenti pratici.
Maria Doloretta Lai, presidente Istituto Camillo Bellieni – La discriminazione della RAi nei confronti della lingua sarda.
Con quest’ultimo dibattito si chiuderà il Forum dell’Europa dei Popoli per l’anno 2015.

I saluti e gli intrattenimenti finali sono affidati alla cantautrice bosina Diana Ceriani, figura di riferimento per gli amanti delle tradizioni lombarde.

Per informazioni: http://www.prolombardia.eu/

FORUM DELL’EUROPA DEI POPOLI – L’ORA DELLA LOMBARDIA – 18/20 settembre – VARESE

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Il motto della campagna di tesseramento 2015 di pro Lombardia indipendenza è “insieme, per una nuova Europa”; questa scelta non è stata assolutamente casuale, ma frutto di una seria ponderazione e della certezza in eventi che avrebbero coinvolto nell’immediato il nostro movimento.

Come è noto, infatti, pro Lombardia indipendenza rappresenta da questo maggio la Lombardia nell’Eurogruppo racchiudente i principali movimenti indipendentisti europei: l’European Free Alliance / Alleanza Libera Europea; con molto orgoglio e con altrettanto spirito di emulazione sediamo quindi accanto a partiti storici quali lo Scottish National Party, Esquerra Republicana de Catalunya o Süd-Tiroler Freiheit, solo per citare i più famosi.

Si badi bene, non abbiamo cercato questo prestigioso riconoscimento per poter godere di un “bollino di garanzia” (seppur necessario, visto che l’appellativo “indipendentista” viene abbondantemente travisato da più sigle partitiche), ma piuttosto per cercare una convergenza ed una collaborazione attiva con quei partiti politici che stanno portando con successo il proprio popolo all’autodeterminazione.

Ci siamo quindi proposti per ospitare un evento mai organizzato in Lombardia: un Forum ove i principali rappresentanti dell’Europa dei Popoli si possano apertamente confrontare sul destino del nostro continente e delle nostre nazioni, e formulare proposte di successo per evitare il tracollo sociale e finanziario dove l’attuale Unione Europea degli Stati ottocenteschi ci sta spingendo.

Se vogliamo che l’Europa torni ad essere florida, autonoma e solidale è sempre più necessario che essa si basi sulle sue vere nazioni, spesso derubricate a mere regioni di Stati ormai fuori moda. Solo con una Lombardia che possa autogestirsi e rappresentarsi al pari di un’Austria, o con una Sardegna che guardi all’Irlanda come modello piuttosto che aspettare segni di attenzione ed elemosine da uno Stato sprecone com’è quello italiano, si potrà costruire una vera Europa unita.

Nei prossimi giorni verrà pubblicato il calendario degli eventi, nel frattempo è possibile iscriversi gratuitamente al Forum di sabato 19.

http://www.eventbrite.it/e/biglietti-forum-delleuropa-dei-popoli-2015-18464873935?ref=ebtn

SEGUENDO LA VIA CATALANA…..VERSO L’INDIPENDENZA

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SEGUENDO LA VIA CATALANA……VERSO L’INDIPENDENZA

La foto che accompagna queste due righe si riferisce allo storico accordo fra forze indipendentiste catalane e alla conseguente presentazione di una lista unitaria in previsione delle Elezioni Catalane del prossimo 27 Settembre 2015.
Non e’ stato facile per tutte le entità rappresentate, dai partiti politici alle associazioni culturali, raggiungere questo accordo, superando diffidenze e interessi particolari, ma alla fine ha prevalso il senso di responsabilità di tutti e le mani si sono strette intorno a un progetto: un solo scopo, vincere le Elezioni, un vero e proprio plebiscito, per giungere finalmente a una Dichiarazione di Indipendenza della Catalunya, meta tanto agognata dalla maggioranza dei cittadini catalani.
La scelta stessa del capolista è significativa: sarà Raul Romeva, un federalista catalano già presente all’Europarlamento nel gruppo di European Free Alliance e impegnato in missioni per ONU, Unesco e Greenpeace, che guiderà la lista che rappresenterà CDC, ERC, ANC e Omnium nella competizione autunnale, un uomo quindi al di fuori delle due maggiori forze politiche. Un segnale questo di serietà nei confronti dei cittadini, una dimostrazione di anteporre l’interesse comune al quello particolare. Come il fatto di candidare il famoso allenatore di calcio Pep Guardiola, a chiusura della lista, per significare che tutta la società catalana si mette in gioco in modo ordinato e non demagogico. Quanto siamo lontani dall’abitudine soprattutto italiana di coinvolgere “nani e ballerine” per raggranellare qualche voto.
Quale insegnamento può raccogliere il mondo indipendentista lombardo da questa vicenda??
Innanzi tutto, un superamento della ormai decotta diatriba fra Destra e Sinistra, definizioni ormai obsolete e per nulla importanti in vista del raggiungimento dell’Indipendenza.
Poi il coinvolgimento della Società Civile e Associativa, in modo da limitare lo strapotere delle rappresentanze partitiche e da offrire anche volti nuovi e credibili all’elettorato.
Per ultimo, nessun accordo con le forze unioniste presenti anche in un consesso “regionale”: gli interessi sono ovviamente contrapposti e nessun aiuto arriverà mai da accordi, più o meno alla luce del sole, con chi rappresenta e ha sempre rappresentato lo Stato centralista anche nelle amministrazioni regionali e comunali.
Questo accordo rappresenta poi, secondo me, una specie di conferma delle buone intenzioni di chi, come pro Lombardia Indipendenza, sino dalla propria nascita ha portato avanti analoghi temi: superamento degli steccati ideologici, l’indipendentismo come unica opzione, senza se e senza ma, nessun rapporto né formale né occulto con i partiti italiani e con chi con questi partiti fa accordi.
Una sorta di casa comune di tutti quei lombardi che hanno come unico scopo il raggiungimento del Diritto di Autodeterminazione e che in questo momento guardano al di là delle proprie frontiere con una speranza …… quella di seguire la Via Catalana fra breve tempo, prima che sia troppo tardi ……..

VISCA CATALUNYA LLIURE, LOMBARDIA INDIPENDENTE

Alberto Schiatti – pro Lombardia Indipendenza

Gazebo di pro Lombardia Indipendenza a Crema

Pro Lombardia Indipendenza, il Movimento politico che si batte per l’Indipendenza della Lombardia tramite democratico referendum, ha organizzato un gazebo a Crema, in Piazza Duomo, nel pomeriggio di sabato 13 giugno.
Il Movimento, che rappresenta la Lombardia all’interno dell’ EFA-European Free Alliance, la casa comune degli Indipendentisti continentali, ha reso noto alla popolazione cremasca quali sono le sue proposte per uscire dall’attuale stato di recessione: Indipendenza e Democrazia Diretta, sull’esempio svizzero.
Grazie a tutti i partecipanti

EUROPEAN FREE ALLIANCE AUGURA IL SUCCESSO A PRO LOMBARDIA INDIPENDENZA

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pro Lombardia Indipendenza, membro di EUROPEAN FREE ALLIANCE celebra oggi il LOMBARDAY15, proprio due giorni prima dell’impegno del Movimento  in elezioni amministrative in Lombardia, tramite Roncadelle ProLombardia Indipendenza
Buona Fortuna!

EFA member Pro Lombardia Indipendenza celebrates today the ‪#‎LOMBARDAY15‬, just two days before the local elections in Lombardy.
Buona fortuna!…

PRO LOMBARDIA INDIPENDENZA AL FIANCO DEI GIOVANI CORSI PER UNA SOLUZIONE POLITICA DEL CONFLITTO CON LA FRANCIA.

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Sabato 13 giugno il Movimento Politico Giovanile corso Ghjuventù Indipendentista ha indetto a Ajaccio una manifestazione, con il sostegno degli esponenti dei movimenti nazionalisti eletti nelle istituzioni isolane, per chiedere al Governo Francese una soluzione politica del confronto che oppone da decenni gli indipendentisti allo Stato centralista transalpino.
Dopo l’occupazione della Cittadella di Corti e il relativo sciopero della fame degli attivisti di G.I., questa manifestazione vuole essere un altro passo verso il pacifico coinvolgimento di tutta la popolazione corsa, che a sua volta provochi un’accelerazione nelle risposte del Governo.
Pro Lombardia Indipendenza, che difende e difenderà sempre il Diritto di Autodeterminazione di ogni Popolo che si ritiene oppresso, non può che essere solidale con Ghjuventù Indipendentista, nell’ottica di un sempre più stretto rapporto fra Movimenti indipendentisti di tutta Europa.
Ecco perché nei nostri ultimi gazebo sul territorio lombardo abbiamo compiuto la scelta di esporre la Bandiera con la Testa Mora. E la esporremo ancora, per dimostrare tutto il nostro affetto nei confronti degli “zitelli” corsi che, con mezzi democratici e pacifici, stanno dimostrando anche ai propri rappresentanti politici che non occorre aspettare oltre.

Le risposte da Parigi, prima fra tutte quella primaria di un’ amnistia per i Prigionieri politici, bisogna richiederle tutti i giorni, a voce alta e chiara


LOTTA GHJUVENTU’ CHE L’AVVENE SI TU


Alberto Schiatti – pro Lombardia Indipendenza