SEGUENDO LA VIA CATALANA…..VERSO L’INDIPENDENZA

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SEGUENDO LA VIA CATALANA……VERSO L’INDIPENDENZA

La foto che accompagna queste due righe si riferisce allo storico accordo fra forze indipendentiste catalane e alla conseguente presentazione di una lista unitaria in previsione delle Elezioni Catalane del prossimo 27 Settembre 2015.
Non e’ stato facile per tutte le entità rappresentate, dai partiti politici alle associazioni culturali, raggiungere questo accordo, superando diffidenze e interessi particolari, ma alla fine ha prevalso il senso di responsabilità di tutti e le mani si sono strette intorno a un progetto: un solo scopo, vincere le Elezioni, un vero e proprio plebiscito, per giungere finalmente a una Dichiarazione di Indipendenza della Catalunya, meta tanto agognata dalla maggioranza dei cittadini catalani.
La scelta stessa del capolista è significativa: sarà Raul Romeva, un federalista catalano già presente all’Europarlamento nel gruppo di European Free Alliance e impegnato in missioni per ONU, Unesco e Greenpeace, che guiderà la lista che rappresenterà CDC, ERC, ANC e Omnium nella competizione autunnale, un uomo quindi al di fuori delle due maggiori forze politiche. Un segnale questo di serietà nei confronti dei cittadini, una dimostrazione di anteporre l’interesse comune al quello particolare. Come il fatto di candidare il famoso allenatore di calcio Pep Guardiola, a chiusura della lista, per significare che tutta la società catalana si mette in gioco in modo ordinato e non demagogico. Quanto siamo lontani dall’abitudine soprattutto italiana di coinvolgere “nani e ballerine” per raggranellare qualche voto.
Quale insegnamento può raccogliere il mondo indipendentista lombardo da questa vicenda??
Innanzi tutto, un superamento della ormai decotta diatriba fra Destra e Sinistra, definizioni ormai obsolete e per nulla importanti in vista del raggiungimento dell’Indipendenza.
Poi il coinvolgimento della Società Civile e Associativa, in modo da limitare lo strapotere delle rappresentanze partitiche e da offrire anche volti nuovi e credibili all’elettorato.
Per ultimo, nessun accordo con le forze unioniste presenti anche in un consesso “regionale”: gli interessi sono ovviamente contrapposti e nessun aiuto arriverà mai da accordi, più o meno alla luce del sole, con chi rappresenta e ha sempre rappresentato lo Stato centralista anche nelle amministrazioni regionali e comunali.
Questo accordo rappresenta poi, secondo me, una specie di conferma delle buone intenzioni di chi, come pro Lombardia Indipendenza, sino dalla propria nascita ha portato avanti analoghi temi: superamento degli steccati ideologici, l’indipendentismo come unica opzione, senza se e senza ma, nessun rapporto né formale né occulto con i partiti italiani e con chi con questi partiti fa accordi.
Una sorta di casa comune di tutti quei lombardi che hanno come unico scopo il raggiungimento del Diritto di Autodeterminazione e che in questo momento guardano al di là delle proprie frontiere con una speranza …… quella di seguire la Via Catalana fra breve tempo, prima che sia troppo tardi ……..

VISCA CATALUNYA LLIURE, LOMBARDIA INDIPENDENTE

Alberto Schiatti – pro Lombardia Indipendenza